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La vincitrice del titolo “Miss Cinema 2009” frequenterà il Centro Sperimentale di Cinematografia.
Il legame del concorso di MISS ITALIA con il cinema fa parte della storia, viene ora rilanciato dal Ministero e dal Centro Sperimentale di Cinematografia in un connubio che valorizza talento e bellezza.
Le ragazze che aspirano a fare le attrici hanno quest'anno una
opportunità straordinaria a Miss
Italia: arriveranno infatti a Salsomaggiore Terme non
solo per essere premiate per la loro bellezza, ma anche per il
talento cinematografico.
La Direzione
generale per il Cinema del Ministero per i Beni e le
Attività Culturali ha concesso infatti il
proprio patrocinio a Miss Cinema: la vincitrice del titolo
sarà ammessa senza selezioni a frequentare il Corso
triennale per attori della
Scuola Nazionale di Cinema del Centro Sperimentale di
Cinematografia di Roma. La Scuola, la
più antica del mondo, è una prestigiosa istituzione
che ha formato i migliori registi e attori italiani: vi hanno
studiato tutti i nomi più illustri (il primo è stato
Arnoldo Foà), da Germi, Antonioni, Rossellini, Loy, Alida
valli,a Modugno, Raffaella Carrà, Verdone e Muccino. Ed
ancora Guerrini, Paola Pitagora, Enrico Lo Verso, Francesca Neri,
Riccardo Scamarcio e Carolina Crescentini. In sintesi, intere
generazioni di cineasti sono passate per le aule e i teatri di posa
del Centro.
Tra le migliaia di candidate che si sono già iscritte al
concorso per Miss Italia molte hanno espresso il desiderio di
recitare e nelle selezioni riguardanti questo titolo, in programma
in tutta Italia, hanno la possibilità di mettersi in
evidenza: nelle tradizionali sfilate in passerella le giurie
valuteranno infatti oltre alla loro bellezza anche la loro
predisposizione alla recitazione con veri e propri provini davanti
al pubblico. "Bellezza e talento è un binomio che ha
aperto una nuova epoca a Miss Italia - ha dichiarato
Patrizia Mirigliani - e proprio l'attuale Miss
è l'espressione di questa valorizzazione delle ragazze che
stiamo cercando di mettere in pratica. Il legame del concorso con
il cinema, che fa parte della nostra storia, viene ora rilanciato
dal Ministero e dal Centro Sperimentale di Cinematografia. Siamo
grati a chi ha dato questa possibilità alle nostre
candidate".
Del resto, il Concorso di Miss Italia è stato il trampolino
di più di una generazione di attrici che hanno segnato in
modo indelebile la storia del Cinema italiano; non solo le grandi
interpreti degli anni '50 (Sofia Loren, Lucia Bosè, Gina
Lollobrigida, Silvana Mangano, Eleonora Rossi Drago, Gianna Maria
Canale), ma anche tante protagoniste degli anni successivi, fino ai
nostri giorni. Per non parlare della fiction televisiva (Anna
Valle, Christiane Filangieri, etc).
Nel periodo d'oro del cinema italiano, registi e produttori
guardavano al concorso come a un vero e proprio vivaio per trovare
i volti dei loro film e, non a caso, Vittorio De Sica, fin dal
primo anno, il 1939, è stato spesso presente nelle giurie.
È curioso ricordare che la prima miss di quell'anno,
Isabella Verney, fu invitata a frequentare il Centro Sperimentale
di Cinematografia, ma abitava a Torino e, appena quattordicenne,
preferì rinunciare. L'anno dopo interessanti offerte furono
fatte alla nuova miss, Gianna Maranesi; nel 1941 toccò a
Gianna Serra e nel 1946 a Rossana Martini, che debuttò con
Rossano Brazzi. Ma fu la seconda classificata, Silvana Pampanini,
la rivelazione, sia sulla passerella, sia sulle scene.
Si può dire che nel 1946 Miss Italia e il Cinema esplosero
insieme come un segno di rinascita dopo il disastro della guerra.
Il sodalizio vero e proprio avvenne nel '47 quando la neo eletta,
Lucia Bosè, fu scelta da Michelangelo Antonioni per "Cronaca
di un amore". Nel 1948 fu Fulvia Franco a passare dalla passerella
al grande schermo, mentre nel 1949 fu introdotto, accanto al titolo
di Miss Italia, quello di "Stelle del Cinema", che poi divenne Miss
Cinema. In futuro diventarono attrici quasi sempre le vincitrici
del titolo, come ad esempio, nel 1953, Marcella Mariani che ebbe
una parte in "Senso" di Luchino Visconti e nelle "Ragazze di San
Frediano" di Valerio Zurlini. Poi Daniela Giordano ('66), Patrizia
Garganese ('75), Anna Kanakis ('77), Cinzia De Ponti ('79),
Federica Moro ('82), Raffaella Baracchi ('83). Un dato è
certo: delle prime 50 Miss Italia elette, oltre venti hanno
interpretato film, anche se non tutte hanno raggiunto il successo.
Ma anche chi non è stata Miss Italia ha saputo trovare la
sua strada: citiamo solo Maria Grazia Cucinotta e Anna
Falchi.
Il cinema italiano in realtà è sempre stato accanto
in maniera affettuosa a Miss Italia fin dai tempi di Dino Villani,
poi di Enzo e Patrizia Mirigliani: produttori, attori e registi si
sono ritrovati a Salsomaggiore per scegliere la più bella
d'Italia, da De Sica ad Antonioni, Visconti, Lattuada, Risi,
Wertmuller, Loren, Lollobrigida, Cardinale, Vitti, Totò,
Sordi, Tognazzi, Mastroianni, Giannini, e tanti altri.

