La Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia, presieduta dal Dott. Stefano Rulli, è articolata in due distinti settori: la Cineteca Nazionale, uno dei più importanti archivi cinematografici del mondo, e la Scuola Nazionale di Cinema, impegnata da oltre settantacinque anni nella formazione d'eccellenza per le professioni del cinema.

IN PRIMO PIANO

CSC-Cineteca Nazionale. La programmazione del cinema Trevi febbraio 2015
Questo mese, Virna Lisi, Anita Ekberg, Silvana Mangano, Gianni Amico, cinema e psicanalisi, cinema muto con accompagnamento musicale dal vivo, cineteca classic, Striplife: un giorno a Gaza, omaggio a Francesco Rosi, Damiano Damiani, Massimo Girotti, Paola Pitagora.
In omaggio a Francesco Rosi, nelle sale a febbraio le copie restaurate di "Le mani sulla citta'" (restauro della Cineteca Nazionale) e di "Salvatore Giuliano" (restauro della Cineteca di Bologna)
La Cineteca Nazionale dedica a Rosi anche una giornata al cinema Trevi, il 17 febbraio. In programma un incontro con Roberto Andò, Fabrizio Corallo, Raffaele La Capria, Stefano Rulli. Modera Emiliano Morreale.
Il CSC-Cineteca Nazionale realizza la sezione cinematografica della mostra dedicata a Luca Patella dal Museo MACRO
La mostra, a cura di Benedetta Carpi De Resmini e Stefano Chiodi, e' promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività, Promozione Artistica e Turismo - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, e realizzata con il sostegno e la collaborazione della Fondazione Morra di Napoli, che da anni cura le esposizioni e l’archivio generale dell'artista.
Pubblicato, a cura di Leonardo Quaresima, il quarto volume della “Storia del cinema italiano” dedicato al cinema del periodo 1924 - 1933
Sono 11 i volumi finora pubblicati della straordinaria opera enciclopedica dedicata dal Centro Sperimentale di Cinematografia al cinema italiano.
Il CSC - Scuola Nazionale di Cinema ricorda con immenso affetto e stima la grande costumista Marisa D’Andrea recentemente scomparsa
Marisa D'Andrea è stata allieva del corso di Costume del Centro Sperimentale di Cinematografia sotto la guida di Gino Carlo Sensani e poi di Veniero Colasanti, diplomandosi nel 1949. Dal 1980 al 2000 si è dedicata agli allievi del CSC come docente titolare del corso di Costume per poi tenere dei seminari fino al 2003.